Allestire il primo acquario tra le nostre mura domestiche è una esperienza unica: è il modo con cui possiamo portare un pezzo di mondo lontano e inaccessibile dentro la nostra casa, ci possiamo interagire, vedere come cresce e si sviluppa, come la vita sboccia e fiorisce.
E’ letteralmente una finestra aperta su un mondo alieno, con regole profondamente diverse dalle nostre ma allo stesso tempo semplici, che però non potremmo osservare se non così: dietro i vetri del nostro acquario.
Per poterci godere questa esperienza ci sono pochi passi da fare, ed andremo ad affrontarli brevemente qui di seguito.
Quale acquario scegliere: dolce o marino?
La prima scelta da fare è: dolce o marino? La differenza è sostanziale.
Sappiamo che i colori brillanti degli acquari marini riempiono l’occhio di chi si affaccia all’acquariofilia, ma ci sono alcuni meccanismi con cui è bene familiarizzare prima di avventurarcisi, per cui ti consigliamo di partire da un acquario d’acqua dolce.
Valuta di acquistare un acquario tra i 60 e gli 80 centimetri di lunghezza (tra i 60 e i 100 litri) come ACQUARIO AMTRA SYSTEM TANK V2 60 LED CON FILTRO BOX 150 E RISCALDATORE. So che ti può sembrare grande, ma innanzitutto ti permetterà di avere più scelta tra i pesci da allevare, e inoltre semplificherà la gestione grazie ad un filtro di dimensioni maggiori, che ridurrà eventuali problematiche legate a errori di inesperienza nell’alimentazione e nei cambi dell’acqua.
Tecnica e attrezzatura: filtro, illuminazione e riscaldatore
L’acquario dovrà avere un impianto di illuminazione adatto a far crescere piante, un filtro che servirà a trattenere i detriti più grossolani e che andrà a degradare gli avanzi di cibo e le deiezioni dei pesci.
Il filtro è il cuore dell’acquario ed è importante che sia di buone dimensioni per non avere problemi. Ne abbiamo parlato QUI nell’articolo dedicato.
Molti dei pesci che possiamo trovare nei negozi provengono da paesi tropicali per cui è utile avere un riscaldatore nell’acquario per portare la temperatura a 24-25°C.
Fondo e decorazioni: creare un habitat naturale
Scegli una ghiaia fine per il fondo del tuo acquario. Ti consigliamo un colore neutro come AMTRA SABBIA AMBRA 1-2mm. Puoi inserire legni e rocce per dare un tocco di naturalità e creare delle tane e rifugi per i pesci.
Le piante: bellezza e benessere per l’acquario
Le piante sono utili in acquario in quanto migliorano la qualità dell’acqua e forniscono ripari ai pesci.
Alcune come Cryptocoryne e Vallisneria hanno forti apparati radicali, altre come Limnophila e Hygrophila hanno crescita veloce. Un buon mix di queste tipologie ti darà un acquario equilibrato!
Maturazione dell’acquario: perché è fondamentale attendere
Una volta allestito dovrai inserire batteri come AMTRA PROCULT FILTERSTART ed aspettare 3-4 settimane prima di inserire i pesci, in modo da stabilizzare i valori dell’acqua, dare il tempo ai batteri di moltiplicarsi ed iniziare il loro ciclo, e alle piante di iniziare a crescere e sviluppare le radici.
Inserire i primi pesci: quando e come farlo nel modo giusto
Se i test come AMTRA MULTICHECK 6 IN 1 daranno risultati stabili e nitriti (NO2) a 0, dopo le canoniche 3-4 settimane, è il momento di inserire i primi pesci.
Quali?
Consulta gli altri articoli sul nostro blog, troverai l’idea giusta per il tuo primo acquario!
Allestire un acquario può sembrare complicato, ma non è sempre così.
Se cerchi un ecosistema naturale, semplice da gestire e poco costoso, puoi allestire un acquario a bassa manutenzione con pochi accorgimenti: l’acquario Low Tech.
E’ una gestione perfetta per chi è alle prime armi o vuole un angolo verde in casa senza troppe pretese, privilegiando l’equilibrio biologico, riducendo al minimo l’uso di tecnologia.
L’acquario low tech funziona con un’illuminazione moderata, come quella di serie di un AMTRA SYSTEM TANK V2 60 LED, niente CO₂ aggiuntiva e una fertilizzazione contenuta.
Le piante svolgono un ruolo fondamentale: con la loro crescita contribuiscono al mantenimento di una buona qualità dell’acqua e creano barriere visive e rifugi per gli ospiti dell’acquario.
Per allestire il tuo acquario low tech ti consigliamo di partire da una vasca di media dimensione come AMTRA MODERN TANK 50 o AMTRA BASIC LED 60. L’illuminazione di serie di questi acquari è più che sufficiente per fare crescere la vegetazione sommersa. Come fondo puoi usare un fondo inerte come AMTRA SABBIA SENEGAL MIX 0,25-1,6mm, che garantisce un’estetica naturale e non altera i valori dell’acqua. Sul fondo puoi adagiare gli elementi di arredo che preferisci, legni e rocce daranno un aspetto naturale all’acquario.
Per nutrire le piante basterà inserire nel fondo AMTRA FLORA COMPLEX CAPS, pastiglie fertilizzanti che rilasciano lentamente macro e microelementi direttamente dove servono, stimolando la crescita radicale. In questo modo potrai sempre tenere sotto controllo la fertilizzazione e prevenire gli accumuli di nutrienti che possono portare alla crescita di indesiderate alghe.
Puoi scegliere piante resistenti e adatte a questo tipo di gestione come Cryptocoryne (alte come balansae, medie come wendtii o le basse parva), adatte da piantare nella zona centrale dell’acquario, Vallisneria spiralis per lo sfondo, Anubias barteri o nana per le zone laterali o di ombra dell’acquario. Queste ultime, insieme alle bellissime Bucephalandra e ai muschi, sono perfette per essere ancorate a legni e rocce.
Come piante a crescita rapida ti consigliamo le classiche Hygrophila polysperma, Limnophila sessiflora e piccole piante galleggianti come Phyllanthus fluitans.
Oltre alle tabs nel fondo, puoi integrare una fertilizzazione liquida leggera con AMTRA FLORA X e FLORA Y, che sosterranno la crescita delle piante più rapide.
Se non si esagera con il numero dei pesci ospitati la manutenzione resta minima: cambio d’acqua del 20% ogni 1–2 settimane, pulizia dei vetri e controllo periodico dei valori principali.
In questo modo potrai ammirare un acquario equilibrato e dalla manutenzione facile e poco impegnativa.

