Allestire un acquario può sembrare complicato, ma non è sempre così.
Se cerchi un ecosistema naturale, semplice da gestire e poco costoso, puoi allestire un acquario a bassa manutenzione con pochi accorgimenti: l’acquario Low Tech.
Perché scegliere un acquario Low Tech
E’ una gestione perfetta per chi è alle prime armi o vuole un angolo verde in casa senza troppe pretese, privilegiando l’equilibrio biologico, riducendo al minimo l’uso di tecnologia.
Le caratteristiche principali di un acquario Low Tech
L’acquario low tech funziona con un’illuminazione moderata, come quella di serie di un AMTRA SYSTEM TANK V2 60 LED, niente CO₂ aggiuntiva e una fertilizzazione contenuta.
L’importanza delle piante in un acquario naturale
Le piante svolgono un ruolo fondamentale: con la loro crescita contribuiscono al mantenimento di una buona qualità dell’acqua e creano barriere visive e rifugi per gli ospiti dell’acquario.
Vasca e attrezzatura consigliate
Per allestire il tuo acquario low tech ti consigliamo di partire da una vasca di media dimensione come AMTRA MODERN TANK 50 o AMTRA BASIC LED 60. L’illuminazione di serie di questi acquari è più che sufficiente per fare crescere la vegetazione sommersa. Come fondo puoi usare un fondo inerte come AMTRA SABBIA SENEGAL MIX 0,25-1,6mm, che garantisce un’estetica naturale e non altera i valori dell’acqua. Sul fondo puoi adagiare gli elementi di arredo che preferisci, legni e rocce daranno un aspetto naturale all’acquario.
Come fertilizzare correttamente
Per nutrire le piante basterà inserire nel fondo AMTRA FLORA COMPLEX CAPS, pastiglie fertilizzanti che rilasciano lentamente macro e microelementi direttamente dove servono, stimolando la crescita radicale. In questo modo potrai sempre tenere sotto controllo la fertilizzazione e prevenire gli accumuli di nutrienti che possono portare alla crescita di indesiderate alghe.
Puoi scegliere piante resistenti e adatte a questo tipo di gestione come Cryptocoryne (alte come balansae, medie come wendtii o le basse parva), adatte da piantare nella zona centrale dell’acquario, Vallisneria spiralis per lo sfondo, Anubias barteri o nana per le zone laterali o di ombra dell’acquario. Queste ultime, insieme alle bellissime Bucephalandra e ai muschi, sono perfette per essere ancorate a legni e rocce.
Come piante a crescita rapida ti consigliamo le classiche Hygrophila polysperma, Limnophila sessiflora e piccole piante galleggianti come Phyllanthus fluitans.
Oltre alle tabs nel fondo, puoi integrare una fertilizzazione liquida leggera con AMTRA FLORA X e FLORA Y, che sosterranno la crescita delle piante più rapide.
Se non si esagera con il numero dei pesci ospitati la manutenzione resta minima: cambio d’acqua del 20% ogni 1–2 settimane, pulizia dei vetri e controllo periodico dei valori principali.
In questo modo potrai ammirare un acquario equilibrato e dalla manutenzione facile e poco impegnativa.

